citazione
da "54" di/dei Wu Ming
Come disse Napoleone, - attaccò, - solo grandi uomini commettono grandi errori. Io aggiungo: da questi ultimi li riconoscerete. Oggi, troppe cose si possono comprare. Un plebeo può farsi accompagnare da un corteo imperiale, purché abbia i soldi per pagarlo. Un bifolco può acquistare un imperiale castello. Persino il trono e il titolo di imperatore sono oggetto di un commercio tutt'altro che nobile. Da cosa, allora, distingueremo il vero imperatore? Cos'è che il denaro non può comprare e nessun precettore potrà mai insegnare? Non il modo imperiale di incedere, né quello di parlare, per quanto difficili. Non il cerimoniale di corte. No. Nemmeno l'anima, che come insegna Faust si può acquistare dal piú abile dei sensali -. [...]
- Il modo di perdere, vi dico. Che non dipende soltanto dalle sostanze dell'individuo, ma dalla serenità con cui vi rinuncia, fossero anche i suoi ultimi spicci, proprio perché il ricco senza piú soldi è solo un poveraccio, ma l'imperatore senza denaro è pur sempre imperatore. Sí, signori: io affermo che Waterloo consacrò Napoleone piú delle tante vittorie, delle quali, infatti, non ricordo né date né luoghi. Quanto a voi, maestà, avete oggi dimostrato che il vostro modo di perdere è, senza dubbio alcuno, davvero imperiale.

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