pesante (parte prima)
Stalker di di tarkovskj è un film bello ma pesante.
La musica classica è bella ma è pesante.
A qualcuno è saputo pesante anche Q, di Luther Blissett.
E' pesante Kitano (?)
E' pesante P.K.Dick (!?)
L'individuo (anzi la frazione di gregge, che è differente dall'individuo), definisce pesante qualcosa che non può esimersi, per ragioni contestuali, di commentare pur senza saperne nulla.
Almeno in qualche caso.
In altri casi "E' pesante" serve quando è ipossibile dire "E' brutto" con mire di provclamare verità assolute, o anche del semplice "non mi è piaciuto", rendendosi impossibili queste due esternazioni per timore di essere bollati come incolti, ignoranti, stupidi eccetera in ambiente che evidentemente non accetta tali categorie.
Ce lo siamo sentiti dire tante volte, in passato, quando persone a noi care cercavano di avere tatto nel palesare bovino disinteresse per le cose che noi amavamo.
Questo individuo evidentemente prova attrazione per un certo tipo di conversazione (che non è obbligatoria, per carità, si può anche parlare di altro) e vi partecipa con interesse cercando di mascherare la sua assenza di argomenti adatti (che non nega la sua abbondanza di altri argomenti per carità, almeno non in lato teorico) definendo pesante l'oggetto in questione.
Molto spesso fautori di tale pratica sono dei sedicenti innovatori che vorrebbero modernizzare, sfrondare, minimalizzare, annichilire, essenzializzare, rastrellare (già, con tutte le sfumature del termine). Innovatori, punks, di non si sa che cosa: costruttori di secondi piani levitanti nel nulla e quindi crollati sul nascere, senza che nemmeno un mattone sia stato fissato.
Obiettano facilmente accusando di snobismo e troppo elitarismo culturale. In maniera del tutto infondata perchè in realtà non accludono argomenti validi che sono inesistenti, semplicemente si tratta di forte intolleranza nei confronti dei gusti degli altri e vergogna di appartenere ad un nulla di spettacoli e culture imposte, fragili, prevedibili e scontate. (vergogna autoinnescata e che nessuno addita loro).
Obiettano dicendo che quello scrittore non si capisce (dick?) o che Quarto potere è bello ma pesante (Citizen Kane? pesante? che vuol dire? forse era una battuta sui chili di troppo che welles avrebbe mostrato nel suo meraviglioso Hank Quinlan?) e di fatto non producono argomenti su cui valga la pena di riflettere, costringendoci di nuovo a fare tutto da soli, e bene.
"E' pesante" è il mascherare di una grettezza e di una banalità che vanno dall'appena accennato a profondo e terribile, è critica sterile, è quella vera retorica improduttiva che dicono di voler detestare.
Ma poi cosa vorrà dire questo pesante? cioè che è bello ma noioso? ci sembra una contraddizione.
Che è eccessivo in serietà delle tematiche? dipende da cosa si guarda/ascolta
Che è esageratamente dilatato nei ritmi/tempi? in confronto a che cosa? si sparano troppo poco? ci sono troppo poche donne nude? si parla troppo di cose vere e troppo poco di stronzate?
Ecco innescate le domande senza risposta che bloccano chi si interroga su questa pesantezza.
Noi gli diamo una spiegazione sarcastica che ci sembra abbastanza efficiente.
Se ora andiamo da uno di questi oppositori della pesantezza (la maggiorparte delle persone con cui abbiamo a che fare) e gli proponiamo di rivedere insieme uno di questi film pesanti ( o di ascoltare i concerti brandeburgesi di bach o ascoltare davis o coltrane) ci rispondono che
"per carità, bellissimo, ma ora no perchè è troppo pesante".
LA nostra interpretazione:
"Di solito pratico attiività culturali o comunque fruisco di materiale di qualità solo nel tempo della giornata appositamente deidicato, ora intendo svagarmi e quindi necessito di qualcosa di leggero come il simpatico Vacanze di Natale" (e perchè non I monty python ci chiediamo).
Ora c'è un tempo per ogni cosa (quasi), c'è svago per ogni tipo di persona e c'è cultura/intrattenimento per ogni tipo di gente.
Perchè allora questa intolleranza? perchè Noi siamo elitari se francamente ce ne sbattiamo il cazzo di sentire l'ennesimo metallaro che si paga le spider coi soldi della ribellione su cd dei suo fan? perchè noi siamo elitari se preferiamo un film che parla della continua ricerca da parte dell'uomo di un significato nel mondo che lo circonda ed in cui è stato sbattuto a forza invece che la storia di uno sbirro puttaniere e razzista che ammazza dei cubani per un motivo che sfugge a tutti?
C'è un momento per ogni cosa...
(continua)

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