chiacchiere (n)
trovo questa smania di salvare il mondo per le generazioni future un'attitudine catto-ambientalista che prevede la riproduzione, la creazione di tante "famiglie felici e figli devoti" (cinicotv) e l'appartenenza ad un mondo di puffi.
Condivido l'obiettivo ma, permettete, mi dissocio da una motiviazione che, a quanto pare, è sentita persino dai più strenui oppositori al conformismo, anche dai più radicali oppositori del concetto di famiglia in quanto specchio di una società che si rifiuta eccetera.Magari non negano di poter desiderare in futuro una scelta familiare e riproduttiva, forse semplicemente difendono a spada tratta i i figli degli altri, sperando che crescendo sani e forti distraggano i padri a sufficienza perchè loro possano provare ad intrattenersi intimamente con le madri (sic).
Semplicemente, magari, si riscoprono ecologisti e sostenitori di un della difesa del mondo da un oppressore misterioso contro cui hanno detto loro di combattere, senza conoscerlo.
La questione è complessa e pochi si degnano di informarci come vorremmo, o come avremmo bisogno. In ogni caso a quanto pare la priorità è occuparsi delle generazioni future, forse un ottimo modo per non far notare che quelle contemporanee muoiono di fame e quelle passate sono state solo il conto di una grossa macelleria umana per saziare il banchetto di pochi.
forse il problema è proprio che tutti vogliono salvare il mondo ma nessuno riesce a trovare un perchè decente, un perchè che sia vagamente affine coll'egoismo e la smania di sopraffazione che invece dimostra nella vita di tutti i giorni, quando delle generazioni future, passate e presenti non gli frega un emerito cazzo e magari è convinto che basti parlare di energia solare (questa sconosciuta) per salvare il mondo. Pannelli solari su tutte le bidonville del mondo allora, in posti che ti finanziano statalmente un nuovo ricevitore televisivo bombardandoti di informazioni su tutti i media e dove nessuno ti spiega come si faccia ad avere un cazzo di pannello solare in casa, quanto costi, come si faccia e soprattutto come si possa farlo in un palazzo dove sono sicuramente ammesse le parabole per ingozzarsi di calcio e film di vampiri e reality show ma i pannelli solari nbo perchè sono antiestetici (tutti a guardare sul nostro sestopiano ovviamente...da cui la domanda: tu dove abiti? io al terzo piano, io al quinto piano, io al Renzo Piano...)
Ovviamente l'ecologia e l'ambientalismo visti dalla poltrona della propria camera sono splendidi e fattibili e sono argomenti in cui tutti, dall'autorevole giornale nazionale al più schifoso forum di mentecatti, affermano, affermano e affermano senza mai domandare niente: tutti sono informatissimi e preoccupatissimi, tutti si ingozzano di costerazione pur non sapendo cosa voglia dire.
Tutti a parlar male del povero petrolio e tutti informatissimi sulle machcine all'idrogeno (che a volte assumono dimensioni mistiche e meeta-reali come le medicine nascoste in vaticano, i complotti dell'undici settembre, i coccodrilli nelle fogne di new-york, i satanisti a viterbo eccetera).
Tutti a parlarne e ad affermare ma pochissimi poi (parlo di individui riscontrabili nel quotidiano, non di chi ci ha a che fare con cognizione di causa e preparazione, e ci sono eh....) a darsi da fare per lottare contro queste loro certezze.
E se non lotto per le mie certezze ed avendo certezze non mi interrogo cosa esisto a fare?
tutti espertissimi a dire quali sono le fonti rinnovabili e quelle non rinnovabili, tutti bravissimi a dire "il discorso non è questo" "il punto focale è un altro" e altre squallide cose.
In questi luoghi di "autoinformazione" si tralascia di dire ad esempio che le risorse sono consumate da una minima parte degli abitanti del pianeta, non si parla della rapina coloniale eccetera perchè questo lo fanno le noiosissime persone informate di cui finalmente ci si vuole liberare per trasformare tutto, dalla morte del pianeta terra al matrimonio di un calciatore in semplice gossip e chiacchiera, ostentazione di quello che si sa, nella convinzione di aver fatto chissà quale scoperta, di aver inventato chissà quale acqua calda.
una volta messe a tacere le persone informate finalmente avremo la nostra libertà di informazione e finalmente sapremo solo quello che ci interessa, sapremo solo quello che già sappiamo, sapremo solo che abbiamo ragione e sarempo (pessimi) maestri di noi stessi, senza noia, senza solastiche necessità di imparare altro che non sia scritto su una rivista di pettegolezzi, che evidentemente è l'unica informazione facilmente accessibile che ci meritiamo.

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